Sabato 30 settembre 2023, ore 20.45
Ingresso a offerta libera
Quanto conta il diritto a disobbedire?
Quanto è importante resistere, quando attorno tutto sembra perdere la rotta?
Quanto pesa, dentro di noi, la scelta di credere e perseverare nei valori in cui ci fondiamo?
Aquile randagie. Credere disobbedire resistere ci racconta una storia – vera – di resistenza giovanile al Fascismo. Era il 9 aprile 1928, quando Benito Mussolini firmava il Decreto 696 di modifica alla legge sull’Opera Nazionale Balilla e dichiara la soppressione totale dello scautismo in Italia.
Una storia che parla di persone che hanno scelto di non colludere con un sistema “danneggiato”, e che hanno deciso di combattere attivamente per i propri e gli altrui diritti.
Uno spettacolo che rientra potente nella nostra stagione əstraneà, una stagione che parla di limiti e confini – da comprendere, superare, cambiare – per la grande capacità di parlare dei nostri limes interiori che ci troviamo a dover superare in momenti che ci sembrano fin troppo bui.
Pronti a scoprire nuovi confini?
Aquile randagie. Credere disobbedire resistere
Di e con Alex Cendron
Regia Massimiliano Cividati
Musiche Paolo Coletta
Realizzazioni scenografiche FdB
Produzione Centro Teatrale MaMiMò APS
Con il sostegno di Arca Azzurra e Teatro della Cooperativa
Fotografia Laila Pozzo
